4 maggio 2018

Farina di grillo: proprietà e vantaggi


Perché mangiare farina di grillo? Come mai ultimamente si parla tanto di entomofagia?
Qual è il motivo per cui molte persone si stanno avvicinando a questo tipo di alimentazione?
La farina di grillo è un prodotto alimentare molto particolare, pressoché nuovo al nostro mercato Occidentale da sempre restio al pensiero di un’alimentazione a base di insetti.
La farina di grillo deriva dalla macinazione di comunissimi animali appartenenti, principalmente, alla specie Acheta domesticus, il ben noto grillo di terra


Ma perché produrre farina di grillo? Le ragioni sono diverse.
Innanzitutto, secondo le stime più recenti della FAO (Food and Agricolture Organization of the United Nations), nel 2030 il mondo dovrà produrre cibo a sufficienza per 9 miliardi di persone.
Il nostro Pianeta non ha mai ospitato un numero simile di esseri umani e per questo motivo, la produzione tradizionale di cibo dovrà assolutamente evolversi per far fronte all’aumento del fabbisogno mondiale.
Ed è proprio in questo senso che l’allevamento, ed il consumo alimentare degli insetti, porta notevoli vantaggi sia a livello economico, sia a livello nutrizionale ed ambientale.
Questi animali costituiscono un’importantissima fonte proteica, il cui valore è in alcuni casi, maggiore di quello apportato dalle altre carni o pesce.
Inoltre, il fatto che ovunque nel mondo sia piuttosto semplice reperire gli insetti, costituisce un fattore determinate per quanto riguarda la disponibilità alimentare. Infine, l’allevamento degli insetti non necessita di grandi spazi, né di grandi quantitativi di cibo e di acqua e dunque l’entomofagia è un’ottima alleata della sostenibilità ambientale. Infine, il rischio di avere a che fare con zoonosi è molto ridotto rispetto a ciò che spesso accade negli allevamenti di bestiame a cui siamo storicamente abituati e perciò, un’alimentazione a base di insetti, potrebbe aiutare a ridurre problemi di tipo sanitario.

Andando più nello specifico, in questo articolo intendiamo analizzare proprietà e vantaggi della farina di grillo: un alimento molto particolare, che sta alla base di molte preparazioni e che è possibile trovare in vendita su moltissimi siti online.
Cosa sappiamo di questo alimento?
Prima di tutto, si tratta di una farina animale assolutamente commestibile per l’uomo. Viene prodotta macinando i grilli del genere Acheta e per produrre 1 kg di farina, occorrono circa 20.000 insetti.

La farina di grillo costituisce un’ottima fonte proteica per gli esseri umani poiché per ogni 100 g di prodotto, il 65% circa è costituito di proteine. Oltre questo, la farina di grillo è ricca di molti minerali importanti tra cui calcio, ferro, fosforo e sodio ed anche di alcuni acidi grassi essenziali come Omega 3 ed Omega 6 che apportano benefici all’attività cerebrale, alla circolazione ed ai valori di colesterolo. Questo alimento si dimostra molto utile nell’integrazione di diete di bambini ed adulti sottonutriti o aventi carenze vitaminiche.
Volendo fare un paragone con le proteine da noi assunte più comunemente, la farina di grillo si dimostra essere un prodotto validissimo: 100 g di bistecca di manzo, ad esempio, contengono circa 25g di proteine. Lo stesso quantitativo di farina di grillo ne possiede invece circa 65 g.
Più del doppio dell’apporto proteico dunque.

Prendendo in considerazione invece la comune farina da cucina “00”, essa possiede soltanto il 12% di proteine ed invece l’85% circa è costituito di carboidrati. Si tratta dunque di due prodotti completamente diversi che offrono valori assolutamente non paragonabili.
Ed infatti, uno degli utilizzi più comuni della farina di grillo è la preparazione di barrette proteiche molto utili per pranzi veloci e completi oppure per integrare le attività sportive.
La farina di grillo, sebbene si possa erroneamente intuire il contrario, è un alimento sicuro. Gli allevamenti di insetti vengono igienicamente controllati al pari di quelli degli altri animali ed inoltre sembra che il rischio di trasmissione di zoonosi (quindi di quelle malattie che gli animali possono trasmettere all’uomo) come l’influenza aviaria o il morbo della mucca pazza, sia praticamente nullo.

Un altro enorme vantaggio che offre questo alimento, riguarda la sostenibilità ambientale.
Gli insetti sono animali a sangue freddo per cui, in proporzione, hanno bisogno di meno cibo per vivere rispetto ai mammiferi. Volendo fare un esempio: per aumentare di 1 Kg il peso corporeo, un bovino ha bisogno di circa 8 Kg di cibo mentre per gli insetti, bastano 2 Kg soltanto. Anche la produzione di gas serra è notevolmente inferiore rispetto a quella del bestiame e questo è un fattore molto interessante per il benessere della Terra.

Infine, gli insetti hanno bisogno di un quantitativo di acqua ridotto e possono essere allevati in spazi di dimensioni discrete, anche nei centri delle città abbassando in questo modo i costi di trasporto dei prodotti finiti.
Dunque, come abbiamo appena visto, la farina di grillo rappresenta un alimento funzionale e vantaggioso riguardo molteplici punti e, per questo motivo, negli ultimi anni le aziende hanno cominciato a commercializzare prodotti suoi derivati.

Al momento non è molto economica ma i venditori assicurano che molto presto i costi caleranno decisamente e che sarà possibile farne scorta in modo economico.
Del resto, al momento bisogna pensare che le aziende che stanno puntando su questo mercato, hanno dovuto sostenere costi importanti per l’acquisto e la realizzazione di strumenti idonei a questo particolare tipo di allevamento. Negli anni, i costi verranno ammortizzati e all’aumentare della domanda, calerà il prezzo di distribuzione.
Insomma, il futuro dell’alimentazione umana sta rapidamente virando verso una direzione eco-sostenibile ed innovativa: scegliere di andare oltre le barriere culturali che troppo spesso ci limitano, e provare un alimento nuovo e genuino potrebbe quindi rappresentare il nostro personale tributo al pianeta che ci ospita ed alle generazioni che a breve verranno.