17 aprile 2018

Insetti commestibili: l'elenco completo



Quali e quanti sono gli insetti commestibili? Perché il solo pensiero di mangiarli, disturba così tante persone in Italia? Nel corso di questo articolo proveremo a rispondere a queste domande, fornendo un elenco completo degli insetti commestibili nel mondo e delle ragioni per cui, soprattutto nell’ultimo periodo, si parla tanto di questo argomento. Se siete già appassionati di entomologia oppure se avete intenzione di documentarvi meglio riguardo gli insetti commestibili, questa guida fa al caso vostro... e chissà che presto non vi ritroviate a leccarvi i baffi dopo un buon piatto di cicale! 

Per molte persone, l’idea che gli insetti siano animali commestibili, o addirittura buoni, rappresenta un incubo, qualcosa di innaturale, inconcepibile e disgustoso.

Le ragioni per cui questo accade sono varie: scarsità di interesse e informazioni, tradizioni, cultura.

In realtà, l’entomofagia (questo il termine corretto per riferirsi all’edibilità degli insetti) nel nostro Paese non è argomento nuovo; sono molte le regioni d’Italia in cui, ad esempio, viene prodotto e consumato il formaggio coi vermi. In Sardegna lo chiamano Casu Marzu, in Abruzzo Marcetto ed in Emilia – Romagna Robiola Nissa: si tratta di formaggio lasciato in luoghi aperti, che viene presto colonizzato da diverse specie di mosche che depongono, all’interno della forma, le proprie uova.

Ad ogni modo, nel mondo, milioni di persone si cibano quotidianamente di insetti commestibili.

I motivi sono numerosi: gli insetti commestibili sono abbondanti, facilmente reperibili, molto proteici e richiedono pochissime risorse per essere allevati.

E infine, alcuni insetti sono davvero buonissimi!

Conosciamo insieme gli ordini principali di insetti commestibili.

Ad oggi le ricerche effettuate censiscono circa 1900 specie, suddivise principalmente in:



1. ANOPLURA, i cosiddetti pidocchi.

Gli insetti appartenenti a questo ordine, sono tutti parassiti obbligati dei Mammiferi; se ne conoscono almeno tre specie commestibili.

Vengono consumati crudi dagli Inuit, in Canada e da alcune popolazioni in Africa ed America Latina. In Giappone, venivano addirittura utilizzati in passato come rimedio per le meningiti.



2. EPHEMEROPTERA, le effimere.

Molti di voi li avranno sicuramente incontrati senza prestargli troppa attenzione.

Sono insetti facilmente riconoscibili a causa della loro scarsa capacità di volo e delle antenne che sono ridottissime sul capo. Uova e ninfe, si trovano nei corsi d’acqua dolce.

Sono circa una decina, le specie commestibili.

In Messico e Giappone, le larve di questi animali vengono arrostite e pare siano davvero deliziose.

In India, la stessa pietanza viene utilizzata come rimedio per il mal di pancia.

In Malawi, invece, vengono consumati gli insetti adulti.



3. ODONATA, le libellule.

Non hanno bisogno di presentazioni: le libellule sono insetti dalle fattezze meravigliose, spesso visibili nei pressi di specchi d’acqua dolce. Presentano, in alcuni casi, colori sgargianti e almeno una volta, tutti noi le abbiamo seguite volare rumorosamente, per poi sparire dietro un canneto.

Circa 40 specie, attualmente, risultano commestibili e quotidianamente consumate in Asia ed America Latina.

Di esse, spesso si preferisce mangiare la fase larvale. Solo in alcuni casi viene consumato anche l’insetto adulto, generalmente fritto e privato delle ali.



4. ORTHOPTERA, cavallette, locuste e grilli.

Probabilmente uno degli ordini più comuni di insetti commestibili. In lista figurano circa 300 specie ma il numero è destinato a salire. Sono animali ampiamente diffusi ovunque, delle più disparate dimensioni e si cibano principalmente di vegetali.

Vengono consumate praticamente ovunque, dall’Asia all’Oceania, dall’America all’Africa.

Spesso, sia le larve che gli adulti, vengono consumati fritti.



5. ISOPTERA, le termiti.

Si tratta di insetti terrestri molto conosciuti a causa del loro comportamento sociale e dei maestosi nidi che sono in grado di costruire. Ce ne sono moltissime specie, distribuite praticamente ovunque nel Mondo.

Vengono mangiate principalmente in Asia, Oceania e Sud America. Raccolte con lunghi fili d’erba e consumate crude, oppure fritte oppure arrostite, pare siano davvero uno snack proteico e prelibato!



6. HEMIPTERA, cimici e cicale.

Diciamocelo: quanti di noi, almeno una volta nella vita, hanno pensato di odiare le cimici, quando sgraziate colpiscono il vetro della lampada, mentre cerchiamo di dormire?

Bene, sappiate che la prossima volta che accade, potrete cogliere l’occasione per una fugace merenda!

Esistono circa 240 specie commestibili, vengono consumate crude oppure fritte in Asia e Sud America. Curiosità: in Messico, nella cittadina di Taxco, da 74 anni viene organizzata annualmente la Feria del Jumil, letteralmente la sagra delle cimici. Perciò se siete degli amanti del genere, prenotate un volo per l’autunno e poi raccontateci di più!


Di questo gruppo di animali fanno parte anche le cicale. Vengono catturate in fase larvale, prima che il corpo diventi troppo duro e preparate al classico modo: bollite, arrostite oppure fritte.



7. MECOPTERA, le mosche scorpione.

Probabilmente non ne avete mai sentito parlare, eppure anche in Italia ce ne sono diverse specie.

Si tratta di insetti terresti, con larve acquatiche in alcuni casi.

Sono molto simili alle mosche, appunto, ma presentano una particolarità nella porzione terminale dell’addome. Questa, infatti, viene tenuta alzata e ripiegata su sé stessa, proprio come la coda degli scorpioni da cui questi animali prendono il loro nome comune.

Esistono pochissime specie edibili, e gli animali vengono principalmente consumati in fase larvale.



8. LEPIDOPTERA, farfalle e falene.

Comunissime, coloratissime e presenti ovunque. Ne conosciamo di minuscole e giganti, di notturne e diurne, ce ne sono di tutti i tipi!

Tra tutte, si preferisce mangiare bruchi e pupe delle falene, perché più succose e sostanziose.

Vengono consumate principalmente in Africa.



9. COLEOPTERA, coleotteri.

Diffusi in tutti i continenti della Terra, numerosissimi e diversissimi fra loro, questi insetti sono tra i più consumati dall’uomo.

Sono gli insetti commestibili più mangiati al mondo: circa 350 specie edibili finora, nei vari stadi di crescita. Vengono consumati in Asia, Africa, Sud America e Oceania e le larve fritte oppure arrostite pare che siano una vera prelibatezza.



10. HYMENOPTERA, formiche, api e vespe.

Proprio così. In Africa, Oceania, Asia e Sud America questi insetti commestibili vengono apprezzati moltissimo. Ad essere consumate, sono principalmente le fasi larvali degli animali. Mentre molte specie di formiche costituiscono un ottimo snack, anche da adulte, per numerose popolazioni del Sud America.



Insomma, le persone intorno a noi si cibano di insetti da millenni...

Potremmo provare a seguire l’esempio, che ve ne pare?

Del resto, siamo ghiotti di crostacei...che non sono altro che cugini di mare degli insetti appena conosciuti!